La Taparita

Dall’amore per la natura e per la buona cucina nasce il progetto di ristrutturazione de La Taparita, volto ad esaltare la vocazione del ristorante.

Tipologia: Ristorante

Location: via Romana Vecchia, 22 – Sermoneta – LT

Anno: 2018

Progetto: aGaN design

Realizzazione arredi: Raffaele Dionigi

Foto: Roberto Silvino

Il nome esotico (scelto dal proprietario 30 anni fa) per un ristorante storico di Sermoneta (loc. Monticchio) non deve trarre in inganno.
Immerso nel verde delle campagne, il ristorante La Taparita si è sempre distinto per la cucina di piatti tipici, per l’utilizzo di prodotti a km0, per la pasta ed i dolci fatti in casa ogni giorno.
Ed è proprio dall’amore per la natura e per la buona cucina che nasce il progetto di ristrutturazione volto ad esaltare la vocazione del ristorante; l’obiettivo è stato quello di creare un ambiente raffinato ma al contempo informale che potesse esaltare i colori, i profumi ed i sapori della campagna.
L’intervento di ristrutturazione, che ha modificato radicalmente l’aspetto de La Taparita, ha voluto mantenere un giusto equilibrio tra tradizione ed innovazione; diversi elementi di arredo, infatti, come le madie, i lampadari in ferro battuto, i tavoli e le sedie sono stati recuperati e posizionati in modo diverso.
L’ambiente è stato alleggerito delle strutture preesistenti; le tettoie sono state demolite per consentire la realizzazione del controsoffitto volto a nascondere gli impianti e le travi a vista, i pilastri sono stati liberati dal pesante rivestimento in laterizio e marmo per poi essere abbracciati da una struttura in rovere massello (progettata ad hoc) che attraversa tutto il ristorante senza, per questo, separare o togliere luce.
I numerosi ripiani della struttura, passante nella parte superiore, offrono la possibilità sia di riporre tutto ciò che è necessario al servizio sia di esporre complementi di arredo (scelti personalmente insieme ai proprietari) dalle forme pulite ed essenziali.
Accanto al camino, la cui cappa è stata resa più raffinata dal disegno e dalla conseguente realizzazione di una struttura dalla forma squadrata e regolare, sono state realizzate due vinerie ad arco caratterizzate dalla presenza di parti in legno massello e parte autoportanti in ferro che costituiscono un chiaro richiamo agli elementi strutturali del camino.
Dinanzi alle vinerie un tavolo fratino definisce un angolo dedicato alla degustazione di vini e prodotti tipici della zona.
Dall’altro lato della sala, una quinta muraria nasconde la porta della toilette ed una cappottiera per i soprabiti della clientela. Rivestita da una carta da parati dal tema naturalistico, la quinta muraria fa da supporto ad una struttura lignea (anch’essa in rovere massello) che corre per tutta la profondità della sala e nella quale è inserito un banco bar con struttura in cartongesso e macchinari ad incasso.
Il piano di lavoro é rivestito con un mosaico (di ottima fattura) dai colori caldi che richiamano la struttura lignea frontale del banco stesso.
Completano l’ambiente le tende dal verde tenue e dal tessuto rigorosamente ignifugo: tutto è stato curato in ogni dettaglio!

La Taparita – ante operam

Prima dell’intervento di ristrutturazione la Taparita aveva l’aspetto di un ristorante rustico che, indubbiamente, mostrava i segni del tempo (il rifacimento della sala risaliva a oltre 20 anni fa) e di un incendio che aveva danneggiato molti complementi di arredo.