Progettare una cabina armadio dietro il letto

La cabina armadio definisce uno spazio guardaroba dove è possibile entrare ed avere tutto a vista. Può essere un locale a sé stante o un vano ricavato, molto spesso, all’interno della camera da letto.
In entrambi i casi, la cabina armadio permette di personalizzare il guardaroba sfruttando al meglio lo spazio disponibile e di sostituire mobili ingombranti a tutta altezza.
La cabina armadio rappresenta, ad oggi, una delle richieste più frequenti soprattutto da parte di coloro che desiderano una camera da letto dal gusto minimale e pulito.

Perché realizzare una cabina armadio dietro il letto?

Tra le tante possibili, ritengo che quella della cabina armadio dietro il letto sia una soluzione perfetta per ottimizzare gli spazi (in una camera da letto stretta e lunga o quadrata, per esempio) e sostituire il solito armadio ad ante.

 

Due sono i vantaggi principali della cabina armadio:

  • una testata del letto in cartongesso, una boiserie o un divisorio in vetro, consentono di rendere la camera da letto contemporanea e ordinata con un budget contenuto;
  • gli armadi venduti dai vari mobilifici, avendo delle dimensioni standard, difficilmente riescono a coprire perfettamente la lunghezza del muro a disposizione, ragion per cui, restano vuoti spazi ai lati del mobile o al di sopra di esso, spazi che finiscono per essere inutilizzabili o antiestetici.

L’alternativa è quella di far realizzare una armadiatura su misura ma i costi sono notevolmente elevati.

Quali sono le dimensioni minime per una cabina armadio dietro il letto?

La cabina armadio deve avere una superficie di almeno 2 / 2,5 mq per risultare funzionale e, soprattutto, facilmente fruibile.
La profondità minima da considerare è di 1,20 m in quanto ai moduli profondi 60 cm occorre aggiungerne altri 60 cm per il passaggio (la profondità può arrivare a 1,80 m qualora si voglia attrezzare anche la parte interna della parete divisoria), la lunghezza è variabile ma occorre avere a disposizione almeno 3,20 m per una cabina armadio dietro il letto.
Se quindi le dimensioni minime per una cabina armadio sono 1,20 m x 3,20 m, la camera da letto deve avere almeno una dimensione totale, quindi comprensiva di cabina armadio, di almeno 3,20 m di lunghezza e 4,00 m di larghezza. In questo modo, la camera sarà composta solo da letto matrimoniale, comodini e cabina armadio, perché non resta spazio né per eventuale comò né per uno scrittoio.

 

             

 

In questo caso, data la ampia metratura a disposizione, è stato possibile progettare una cabina armadio divisa in due ambienti dedicati, rispettivamente, a lui e lei.
Realizzata su misura in cartongesso, la cabina armadio è stata pensata in modo da contenere dietro al letto alcune mensole che servono come piano d’appoggio in sostituzione dei comodini.

 

 

Nel caso in cui lo spazio a disposizione non consenta una divisione e conseguente doppio ingresso della cabina, trovo, comunque molto funzionale il progetto di una cabina armadio dietro il letto con ingresso singolo.
Lo spazio guardaroba può essere attrezzato a tutta altezza con montanti, cassetti e cremagliere, sfruttando al meglio tutto lo spazio a disposizione.

La pianta rettangolare e la posizione della finestra hanno determinato la forma angolare della cabina armadio dietro il letto; ad essa si accede con una porta scorrevole in vetro sabbiato, montata esternamente su binari fissati a muro.

Come realizzare una cabina armadio dietro il letto?

La composizione della cabina armadio richiede una vera e propria progettazione. Deve tenere conto delle dimensioni della stanza, della gamma dei moduli disponibili prodotti dalle diverse aziende e dalle effettive necessità e abitudini di chi la utilizza.
Fatta questa premessa, sono molteplici le modalità di realizzazione e di allestimento di una cabina armadio dietro il letto: autoportanti con montanti metallici e sistema a cremagliera, con o senza boiserie oppure con struttura simile ad una armadiatura tradizionale. Soluzioni, queste, che rendono la cabina armadio uno spazio versatile, adattabile nel tempo a nuovi contesti ed esigenze.
Di seguito illustro alcune soluzioni:

 

Cabina armadio in cartongesso o muratura:

Basta un semplice setto murario per creare uno spazio guardaroba dietro il letto, ma la cura dei dettagli fa la differenza, infatti, l’uso di una vernice ad hoc, ha trasformato la testata del letto in una grande lavagna su cui scrivere poesie, dediche o disegnare il capoletto.
È possibile, poi, cancellare il tutto e ricominciare, rendendo la camera da letto sempre diversa.

Le soluzioni per rendere unica la parete divisoria sono molteplici: giochi di colore con le tinte, rivestimenti o carte da parati ed ancora: pareti a tutta altezza o interrotte da lastre di vetro per garantire luce naturale o aerazione.
Il divisorio in cartongesso risulta il materiale più economico e meno invasivo se confrontato con un intervento di muratura vero e proprio; anche rispetto ad una divisione in vetro è, senza dubbio, una soluzione più economica.
È importante, per questo, rivolgersi ad un professionista qualificato per scegliere la soluzione migliore.

            

 

Cabina armadio a vista

Se non si desidera fare interventi di muratura è possibile dividere gli ambienti con ante scorrevoli che diventano dei veri e propri separé. Le ante sono ancorate a soffitto e a pavimento con dei binari che permettono alle porte di scorrere. In questo modo la cabina armadio dietro il letto può essere a vista se il materiale utilizzato è il vetro, sia trasparente, che satinato o fumé o nascosta grazie a materiali come il legno o l’alluminio.

Come organizzare la cabina armadio dietro il letto

Uno dei sistemi più diffusi prevede una struttura portante costituita da profili metallici che si possono fissare a terra e a soffitto, oppure ancorare nella parte superiore alla parete.
Lo stesso profilo è sagomato per potervi agganciare l’attrezzatura. Nella maggior parte dei casi, la posizione degli elementi è regolabile in altezza: questo consente di modificare lo schema compositivo a seconda delle necessità. In definitiva, uno dei vantaggi offerti da questa tipologia è proprio la possibilità di modificare la composizione del guardaroba quando se ne ha la necessità.

 

Organizzare la cabina armadio quando si è single:

L’armadio deve essere composto da almeno due moduli: una suddivisione che permette di adibire un elemento ai cambi di stagione, l’altro all’uso quotidiano.

 

Organizzare la cabina armadio quando si è in coppia:

In questo caso meglio prevedere almeno tre elementi: uno per lui e uno per lei, da organizzare in base alle personali esigenze, e l’altro in condivisione.

 

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